MISE: Contributi a fondo perduto per l’internazionalizzazione delle PMI

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha definito le modalità operative e i termini per la richiesta dei “Voucher per l’internazionalizzazione”, finalizzati a sostenere le PMI nella loro strategia di accesso e consolidamento nei mercati internazionali.

Beneficiari

Micro, piccole e medie imprese, costituite in qualsiasi forma giuridica, e le Reti di imprese tra PMI, che abbiano conseguito un fatturato minimo di 500 mila euro nell’ultimo esercizio contabile chiuso. Tale vincolo non sussiste nel caso di Start-up innovative.

Ambito d’intervento

L’obiettivo della misura è sostenere le PMI che intendono proporsi sui mercati oltreconfine con la collaborazione di una figura specializzata, il Temporary Export Manager o TEM, capace di studiare, progettare e gestire i processi e i programmi sui mercati esteri.

Le imprese devono rivolgersi ad una società fornitrice dei servizi scegliendola tra quelle inserite nell’apposito elenco che sarà pubblicato sul sito del Ministero entro il 20 dicembre 2017.

Agevolazione

Contributo a fondo perduto, sotto forma di voucher, articolato nel seguente modo:

  • voucher early stage: voucher di importo pari a 10.000,00 euro a fronte di un contratto di servizio pari almeno a 13.000,00 al netto di IVA. Il contratto di servizio, stipulato con uno dei soggetti iscritti nell’elenco società di TEM del Ministero, dovrà avere una durata minima di 6 mesi. Il voucher è pari a 8.000,00 euro per i soggetti già beneficiari a valere sul precedente bando
  • voucher advanced stage: voucher di importo pari a 15.000,00 euro a fronte di un contratto di servizio pari almeno a 25.000 al netto di IVA. Il contratto di servizio, stipulato con uno dei soggetti iscritti nell’elenco società di TEM del Ministero, dovrà avere una durata minima di 12 mesi

È prevista la possibilità di ottenere un contributo aggiuntivo pari a ulteriori euro 15.000,00 a fronte del raggiungimento dei seguenti obiettivi in termini di volumi di vendita all’estero:

  • incremento del volume d’affari derivante da operazioni verso Paesi esteri registrato nel corso del 2018, ovvero nel corso del medesimo anno e fino al 31 marzo 2019, rispetto al volume d’affari derivante da operazioni verso Paesi esteri conseguito nel 2017, deve essere almeno pari al 15%
  • incidenza percentuale del volume d’affari derivante da operazioni verso Paesi esteri sul totale del volume d’affari, nel corso del 2018, ovvero nel corso del medesimo anno e fino al 31 marzo 2019, deve essere almeno pari al 6%

Termini di presentazione delle domande

Le richieste di contributo potranno essere presentate a partire dalle ore 10 del 28 novembre 2017.

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